Condividiamo questo post di Produzione Lenta. La viralità diventa utile e combatte la crisi, scopri perchè! | Produzione Lenta

03/04/18   Promozioni

Condividiamo questo post di Produzione Lenta. La viralità diventa utile e combatte la crisi, scopri perchè!


Ogni giorno post "inutili" diventano virali. Stavolta possiamo condividerne uno utile, che faccia conoscere una realtà sana, giovane e solidale! 
Produzione Lenta è una piccola start-up, nata da meno di due anni in Provincia di Cuneo, e che sul suo sito propone capi di abbigliamento biologici e sostenibili (oltre che belli!) legati al territorio e alla natura, ma non solo.

Uno dei lavoratori nelle fabbriche dei nostri fornitori mostra con orgoglio la scritta "I made your clothes", "Io realizzo i tuoi vestiti"

Una delle felpe di Produzione Lenta, che propone anche abiti, t-shirt, accessori e capi di vario genere, tutti in materiale ecosostenibile

Perchè dovreste rendere virale questo post? Perchè è utile!
Far conoscere Produzione Lenta infatti può aiutarla a crescere nel mercato, alimentando e valorizzando così una filiera "sana" e un progetto sostenibile, dal punto di vista economico, dal punto di vista ecologico e da quello etico.

Ecco il percorso della nostra filiera, che alimentate ogni volta che comprate un nostro capo. 

La partenza è in India, dove le donne della foto e altri coltivatori curano i campi di cotone e lo raccolgono, con metodi tradizionali e senza Ogm. La coltivazione di massa del cotone tiene sotto ricatto gli agricoltori, perchè la stessa multinazionale vende sementi Ogm e compra il cotone a fine stagione, facendo i prezzi a lei più convenienti e impedendo l'autonomia dei contadini. Abbiamo scelto fornitori fuori da questa logica, che rispettano chi vive sul terreno e chi coltiva secondo i ritmi della natura e evita lo spreco di acqua delle coltivazioni intensive, certificati dal consorzio "Control Union Certification" proprio per questo motivo. 
Pensiamo che il lavoro di questi coltivatori vada valorizzato appieno, perchè se lo meritano.

La filiera prosegue in uno dei paesi più sfruttati al mondo, il Bangladesh. La piaga del paese è lo sfruttamento del lavoro minorile, ma noi abbiamo trovato un fornitore che ha creato fabbriche belle e luminose, dove gli operai non sono bambini incatenati ai telai, ma uomini adulti trattati come lavoratori europei, con condizioni di lavoro ottimali e salari che consentano una vita dignitosa a loro e alle loro famiglie. Questo è certificato dalla fondazione "Fair Wear Foundation" che si occupa di lavoro etico nel settore abbigliamento.
Pensiamo che il lavoro di questi operai vada valorizzato appieno, perchè se lo meritano.

Passando attraverso i nostri fornitori la filiera si sposta in provincia di Cuneo. Le stampe sulle magliette vengono realizzate a Caramagna Piemonte, da giovani artigiani che ogni anno investono sulla loro attività per mantenere sempre la qualità al top, con stampe garantite per una lunga durata e per darci tutta la flessibilità necessaria al nostro metodo di vendita a lotti settimanali. Lo stesso discorso vale per il ricamificio di Saluzzo, dove una giovane e intraprendente artigiana ricama le nostre felpe, camicie, berretti e giubbotti.
Pensiamo che il lavoro di questi ragazzi vada valorizzato appieno, perchè se lo meritano. 

Cos'altro fa parte del percorso dei nostri capi? Il lavoro dei grafici che realizzano i disegni, e che ricevono una percentuale su ogni capo, perchè riteniamo che se una collezione ha successo è giusto che chi l'ha disegnata abbia un compenso proporzionale.
Pensiamo che la creatività di questi ragazzi vada valorizzata appieno, perchè se lo meritano. 

Cosa rimane? Tutto il lavoro di amministrazione, organizzazione, gestione del sito web, il marketing necessario per arrivare a farci conoscere da tutti voi, e tutto realizzato con il proposito di mantenere al minimo i costi, per la nostra volontà di esser una realtà agile e con il minimo impatto ambientale. La nostra sede operativa , a Saluzzo (Cn) ad esempio è presso un coworking, dove strumenti, ambienti e servizi vengono condivisi con altri lavoratori, ottimizzando le spese.
Pensiamo che questo lavoro vada valorizzato appieno, perchè ce lo meritiamo. 

 

Alcune lavoratrici del cotone

I certificati su una delle felpe Produzione Lenta